Un quaderno per raccontare ciò che conta.

Per i suoi cari, al suo ritmo.

Un luogo dove depositare, al suo ritmo, ciò che conta davvero.

Tante cose da condividere

- e nessun posto dove deporle, insieme.

Un video che dorme in una soffitta.
Anteprima di una fotografia tenuta in mano
Una foto che andrebbe spiegata.

Capitolo 1

L’infanzia e le origini

Qual è il ricordo più lontano a cui arriva la sua memoria?

I miei cinque anni, forse sei. La cucina profuma di pane caldo della domenica, e sento mia madre che canticchia nella stanza accanto…

Una storia che non è mai stata scritta.

Carnely è fatto per questo.

Il gesto

Lo apre. E scrive.

Vi deposita ciò che vuole: un testo, una foto, la sua voce. Una lettera indirizzata. Una ricetta. Un ricordo d’infanzia.

Sceglie il capitolo che le parla oggi. Risponde a una domanda, oppure scrive senza domanda. Chiude. Ritorna quando vuole.

Le persone del suo cerchio lo aprono nel momento in cui glielo affida. Lei vede, in risposta, ciò che le ha commosse.

Cosa troverà

Tre gesti, al suo ritmo.

Scrive ciò che conta, depone ciò che dormiva altrove, e sceglie a chi tornerà. Al suo ritmo.

Raccontare. Risponde a una domanda che le parla, oppure scrive senza domanda. Un ricordo, un aneddoto, una lettera indirizzata a chi le sta a cuore. Undici capitoli per guidarla, e tutto lo spazio necessario per ciò che viene senza domanda.

Tre impegni

Tre linee che teniamo dal primo giorno. Dicono ciò che troverà qui, e ciò che non vi troverà mai.

Il tempo che le servirà.

Nessuna barra di progresso, nessun obiettivo, nessun sollecito. Scrive quando arriva. Non la pressiamo mai.

I suoi scritti non alimentano altro che i suoi cari.

Nessun addestramento di modelli, nessuna rivendita, nessuna pubblicità. Restano in Carnely, accessibili soltanto a Lei e a chi avrà scelto.

Finché Lei scrive, noi restiamo.

Carnely non è un progetto d’opportunità. E se un giorno dovesse fermarsi, avrà tutto, in un file che le appartiene.

La storia fondatrice

La storia fondatrice

« L’idea di Carnely è nata da una conversazione con una donna di sessant’anni, che sentiva il bisogno di creare questo posto: per lei, e per sua madre. »

Due generazioni, una stessa mancanza: un posto fatto per questo. Un posto che non esisteva.

Oltre la tastiera

Può anche scrivere parlando.

Un piccolo microfono in ogni campo di testo: Lei parla, Carnely scrive. Pratico quando battere a tastiera non è la cosa più semplice, o quando raccontare a voce alta viene meglio.

Il suo cerchio

Invita i suoi cari, in pochi gesti.

Invita una persona cara via email. Crea un account gratuito: leggere e reagire non costano nulla. Il legame è reciproco: vede ciò che Lei le affida, Lei vede ciò che lei le affida. Niente è pubblico, mai.

Marie Dupont

Votre fille

Paul Martin

Votre frère

La ricezione

Vede ciò che provoca in loro.

Quando una persona del suo cerchio apre un ricordo che Lei le ha affidato, può, con un gesto, dirle che ne è stata commossa, che la ringrazia, che se ne ricorda. Nessun contatore, nessuna cascata: una risposta intima, nominata, che torna a Lei.

Page de lecture

Marie, Paul, Sophie

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Texte · Photos · Voix

Domande

Qualche precisazione, di passaggio.

A chiunque voglia condividere ciò che conta con i suoi cari, soprattutto quando si vive lontani gli uni dagli altri: una figlia all’estero, dei nipoti che si vedono troppo poco, una madre che si chiama la domenica. Non c’è un’età per cominciare. E lo si può anche regalare a una persona cara.
Tutto ciò che si racconta: un testo, una foto, la sua voce. Una lettera indirizzata, una ricetta, un ricordo d’infanzia. Depone al suo ritmo, senza formato imposto: rispondendo alla domanda di un capitolo, o senza alcuna domanda.
Niente di più che custodirli per Lei. Nessuno dei suoi contenuti serve ad addestrare un modello, nessuno viene venduto, nessuno viene analizzato per la pubblicità. Restano in Carnely, accessibili soltanto a Lei, e a chi avrà scelto.
È un diritto, non un favore. In qualsiasi momento, può scaricare l’insieme del suo Carnely in un file: testi, foto, voci, lettere. Lo conserva dove vuole, fuori da Carnely. Se un giorno decide di andarsene, porta via tutto.
Il quaderno cartaceo resta un bell’oggetto, e Carnely non lo sostituisce. Ma si rovina, si perde, e non sempre qualcuno sa dove si trovi. Lo abbiamo dettagliato in una pagina dedicata.Carnely o un quaderno cartaceo?
L’album fotografico resta un bell’oggetto, e Carnely non lo sostituisce. Ma dice ciò che si è visto, mai ciò che c’era intorno: le voci, le date, la storia dietro alla foto. I due possono convivere.Carnely o un album fotografico?
Non ancora. Prepariamo Carnely con cura: è un prodotto che richiede attenzione, e preferiamo aprirlo bene piuttosto che in fretta. Se lascia il suo indirizzo, sarà tra i primi a entrarvi il giorno in cui sarà pronto.

E se fosse adesso?

Per iniziare il suo Carnely.

Carnely si può anche regalare. A un genitore, a un nonno, a chi avrà voglia di scrivere per i suoi cari.